Convegno di Speleologia Urbana “Sicilia Sotterranea”
Si è svolto a Ragusa Ibla, nei giorni dal 9 all’11 maggio, presso il teatro Donnafugata il Convegno “Sicilia Sotterranea”, organizzato dal CIRS Ragusa, in collaborazione con Soprintendenza e Protezione Civile e con i patrocini della Regione, Provincia e del Comune di Ragusa. Tema di questo evento sono state le strutture sotterranee artificiali, con particolare riguardo a quelle ubicate in prossimità e nel sottosuolo delle nostre città. La manifestazione ha avuto come finalità la promozione di tutte quelle realtà ipogee che hanno avuto, sia nell’antichità che in periodi storici più recenti, una particolare importanza nella vita individuale e collettiva dei nostri predecessori. Al riguardo, le relazioni presentate hanno spaziato dai siti di archeologia industriale, tipico caso delle miniere dimesse, a quelli archeologici o di importanza storico-antropica quali: ipogei, chiese rupestri, vecchi acquedotti, qanat, antiche cisterne e rifuggi antiaerei, dell’ultimo evento bellico mondiale, elenco quest’ultimo significativo del patrimonio ipogeo isolano, ma non certamente esaustivo dello stesso.
Di seguito alle tematiche di valorizzazione, tutela e fruizione sono state, altresì, dibattute, nella sessione tecnica conclusiva, quelle relative alla messa in sicurezza di tali ambienti, stante che in diversi casi, ed emblematici al riguardo sono quelli di Ragusa e Modica, la presenza di ampi volumi ipogei a breve profondità, abbandonati e senza nessun controllo da diversi decenni, può costituire un reale pericolo per le strutture urbane soprastanti e quindi per la collettività considerata, altresì, la sismicità e la presenza di fenomeni carsici dell’area Iblea.
“Sicilia Sotterranea” ha avuto al margine una mostra con foto, disegni e cartografie illustranti alcune delle più significative strutture ipogee iblee, e due momenti escursionistici: il primo con la visita delle Latomie del Gonfalone a Ragusa, il secondo, giorno 11 maggio, con la visita delle miniere di asfalto di c.da Streppenosa.
In considerazione del positivo riscontro che la manifestazione ha ottenuto, sia in termini di interesse dei partecipanti che di rilievo delle relazioni presentate, ne è stata auspicata una seconda edizione nei prossimi anni.



